(Ancora) Una playlist per l’estate

I woke up awfully early
Something disturbed my sleep
Out through an open window came
This simple melodyI heard somebody whistle
I had to stop and listen

I heard somebody whistle – Jay-Jay Johanson

Una splendida spiaggia al Lido di Venezia (e le Maldive mute)

Una sola playlist per questa lunga estate calda non era sufficiente, come ogni buon vaccino che si rispetti c’è bisogno della seconda dose, ecco dunque altre 30 canzoni per “allietare” le vostre orecchie.

Ho scoperto molte di queste canzoni attraverso Shazam, che molti di voi immagino già conoscano. La storia di questa incredibile app è un esempio che molti presunti imprenditori, specialmente quelli che vorrebbero operare nel mondo digitale, dovrebbero tenere a mente.

Il mio ultimo lavoro è stato un disastro, per gli interisti alla lettura diciamo che potete prendere come pietra di paragone l’impatto che ebbe il calciatore brasiliano Vampeta nel suo unico anno a Milano. Però, come disse una volta un signore che di cognome faceva Mandela e di nome Nelson: “Io non perdo mai: o vinco o imparo”, e dunque posso dire di aver imparato anche sta volta.

Per fortuna vostra al momento ho abbastanza tempo libero, che sto impiegando anche per scrivere, e dunque nelle prossime sarete costretti a leggere nuovi posti.

Shazam dicevo, la start-up geniale che ha aiutato (e continua ad aiutare) milioni di utenti in tutto il mondo a riconoscere un brano (o addirittura un film) dopo pochi secondi di ascolto. Inutile che vi spieghi come questa specie di magia funzioni dal punto di vista tecnico, la cosa più importante che dovete sapere è che dal giorno del suo lancio nel 1999 l’azienda ha impiegato ben 18 anni prima di fare utili (poi se l’è comperata l’Apple). Perciò se vi apprestate a creare una start up (oppure un semplice e-commerce) ricordatevi di avere qualche soldino da parte prima di accendere i motori, tutto qui.

Tornando alla musica, che è l’unica cosa che conta in questo post, anche questa playlist ha ben poco a che vedere con l’estate, ma la costosissima agenzia che si occupa di migliorare il posizionamento nei motori di ricerca del vostro blog preferito, mi ha consigliato che, essendo ancora agosto, infilare la parola “estate” nel titolo avrebbe potuto aiutare, e così ho fatto.

La prima canzone che ascolterete mi è stata suggerita da Shazam, che ho azionato mentre partiva la sigla della prima puntata di una piccola serie spagnola, “Foodie lover” e, converrete anche voi, credo sia uno dei modi migliori per iniziate una playlist. Non fatevi illusioni però, il pezzo di Jay-Jay Johanson è il più brioso dei trenta selezionati, questa playlist resta la solita melanconica collezione de Il Poltronauta. 

Guillermo Pfening (Él) e Laia Costa (Ella)

Un po’ come la serie tv, che parte allegra e spensierata, con i due attori “carinissimi” immersi in un’ambientazione fin troppo hipster. I due interpreti sono Laia Costa nei panni di “Ella” (lei) e Guillermo Pfening in quelli di “Él” (lui). 

Lei è così sexy che nemmeno degli orribili occhiali anni ’70 riescono a cancellare pulsioni erotiche, mentre lui ha un meraviglioso accento argentino (si, dovete guardarla in lingua originale) che lo rende ancora più affascinate. I due si girano attorno fin dalla prima puntata, innamorandosi lentamente, attraverso appuntamenti in locali bizzarri, abbinati a cocktail improbabili e a cibi microscopici, con ogni probabilità irragionevolmente costosi. 

(Spoiler alert!)

Tutto sembra andare per i meglio ma un po’ alla volta emerge il passato di “Ella”, e la sua storia d’amore disintegrata dallo tsunami di Fukushima, una ferita aperta che nemmeno la chimica esplosa con “El” sembra essere in grado di rimarginare.

Forse perché l’amore, nella sua accezione più alta, è esattamente una ferita aperta che pulsa, che drena tutto il nostro sangue per restare viva, che non si lascia chiudere altrimenti finirebbe.

Però è solamente così che possiamo amare di nuovo, solamente se una ferita si rimargina possiamo permettere ad un’altra di aprirsi. 

O forse dovrei smettere di leggere romanzi rosa.

Cliccate su uno dei due link qui sotto (al solito doppia versione: Spotify e Music). 

Potete pure condividerla con chi volete voi, possibilmente amici.

Buon ascolto.

(Ancora) Una playlist per l’estate – Spotify

(Ancora) Una playlist per l’estate – Music

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