“Nei giorni dopo io e Paolo abbiamo sgombrato le pietre e i mattoni anneriti, li abbiamo disposti in pile dietro la stalletta delle capre, bene ordinate per possibili usi futuri. Abbiamo zappato la terra e l’abbiamo concimata con cenere e letame, ci abbiamo piantato lavanda e rosmarino che Martina voleva da tempo. Quando abbiamo finito…