L’Eternauta

Tu lucha, lo mismo. Que la lucha de tus compañeros y de todos los hombres que combatieron. contra la invasiòn no ha sido en vano, aunque asì te lo parezca. Héctor Oesterheld, l’Eternauta     I barbieri mi appassionano quanto ad un vegetariano può appassionare un macellaio, ciò nonostante mi sono reso conto del lento…

I am hurting inside. Ovvero Bob Marley spiegato al resto del mondo.

Nel mezzo del cammin di nostra vita. mi ritrovai per una selva oscura. ché la diritta via era smarrita.  La Divina Commedia – Dante Alighieri Immaginatevi a 35 anni, dovrebbe essere facile, per qualcuno sarà una proiezione nel futuro, per altri un viaggio a ritroso nel tempo. Immaginatevi di avere 35 anni, immaginatevi di essere…

The Piccirilli Brothers

“Keep, ancient lands, your storied pomp!” cries she With silent lips. “Give me your tired, your poor, Your huddled masses yearning to breathe free, The wretched refuse of your teeming shore. Send these, the homeless, tempest-tost to me, I lift my lamp beside the golden door!” Iscrizione sulla base della Statua della Libertà   L’altro…

La vita, istruzioni per l’uso

“What a marvellous invention man is! He can blow on his hands to warm them up, and blow on his soup to cool it down.” Georges Perec, Things: A Story of the Sixties; A Man Asleep Nei titoli di coda del mockumentary “Zelig”, nei quali Woody Allen riassume  gli ultimi anni della vita di Leonard…

Viaggiare (da fermi) con Il Poltronauta

“Partire è un po’ morire” Cap. Edward John Smith, Titanic.   Per festeggiare i 100 post (che in realtà sono 83, ma chi li conta più), ritorna la magnifica mappa de Il Poltronauta, per vedere dove “abitano” le storie del viaggiatore immobile. Buona lettura e buon viaggio.  

Creare la Storia raccontandola

L’urlo di Hugo Morales scolpisce la storia come una colonna di Traiano di parole. Raccontate, scrivete per restare immortali.

Ruslan and Lyudmila

There stands a hut on hen’s legs, hairless, Without windows and doors; There visions fill a vale and forest; There, at a dawn, come waves, the coldest, On the deserted sandy shore, And thirty knights, in armors shone, Come out the clear waves in a colon… Ruslan and Lyudmila (Aleksandr Pushkin) Credo sia ufficiale, dopo…

The last picture show

La vita in pausa, un vecchio film in bianco e nero, ed un inatteso pranzo con un premio Oscar. Il tutto per fermare ancore per un po’ il tempo.

Radio killed the TV stars

Alla fine la radio ha vinto. Per quanto mi riguarda non c’è nulla di sorprendente, da anni la radio accompagna gran parte delle mie giornate, al punto che sono arrivato a preferire le radiocronache delle partite di calcio alle dirette televisive (il fatto che l’Inter non sia mai in TV non tragga in inganno). Certo…

La Plata Rugby Club

Il rugby non poteva diventare lo sport preferito della mia gioventù, un po’ per snobismo veneziano, visto che si tratta dello sport più amato da rovigotti, trevigiani e padovani, insomma dai sudditi della periferia dell’impero, e un po’ perché se non l’hai giocato, difficilmente lo puoi amare davvero.

Song to the siren

Davanti alle Scogliere di Moher, schiaccio play e lascio che Robert Plant mi canti “Song to the siren”, che mi racconti di oceani senza barche, di voci misteriose e ingannatrici.
Forse il più bel brano del mondo, con un unico difetto, quello di finire.